Cosa vedere a Roma

Quali sono le cose principali da vedere a Roma?  Abbiamo scelto per Voi cosa non perdere.

Ecco i luoghi più rappresentativi di Roma, talmente famosi da far quasi risultare superflua una presentazione. Talmente simbolici da meritare comunque di essere ricordati. D’obbligo una visita la prima volta che si va nella Capitale, ma anche tornare a vederli è una grande emozione, perfino per i romani. Vi spieghiamo dove andare e cosa vedere a Roma avendo a disposizione 2 o 3 giorni

I luoghi da visitare a Roma almeno una volta nella vita

Roma è un museo a cielo aperto, una città dove ogni angolo, ogni chiesa e ogni piazza nascondono segreti, storie che vanno scoprite e vissute. Ci addentriamo nella vita di Roma usando i video e le foto come strumento per mostrare la bellezza della città eterna.

Basilica di S. Pietro. La Basilica di San Pietro è considerata il centro del mondo cristiano, punto di arrivo di milioni di fedeli ogni anno. La sua cupola è la firma dell’orizzonte romano, il suo colonnato abbraccia da secoli i pellegrini del mondo.

piazza san pietro dalla cupola

Il Colosseo è il vero simbolo di Roma, duemila anni di storia scolpiti nella pietra. Un pezzo di eternità che troneggia sui Fori Imperiali, la sagoma inconfondibile che si staglia contro il cielo, tutta l’emozione di un passato glorioso

Visita guidata al Colosseo

Il Foro Romano. Il cuore pulsante dell’Antica Roma qui sembra battere ancora. Questo stesso suolo è stato calpestato da imperatori, scienziati, condottieri, nobili e plebei. Da non perdere la passeggiata a via dei Fori Imperiali con l’illuminazione notturna. Per raggiungere il Foro Romano: Metro B Colosseo

foro romano panoramica

Fontana di Trevi. Il rumore scrosciante dell’acqua precede la sorpresa di trovarsela davanti dopo un dedalo di minuscoli vicoli. Opulenta, sfarzosa, accecante, affollata, icona della Dolce Vita, gettarvi la monetina resta sempre un piacevole momento.

Tour Piazze e Fontane

Piazza Navona. Leggenda vuole che questa piazza a forma di Stadio venisse allagata in estate per dare refrigerio agli abitanti. Al centro si fronteggiano le eterne “rivali”: la fontana dei Fiumi del Bernini e la chiesa di Sant’Agnese di Borromini.

piazza navona fontana

Piazza di Spagna. La scalinata quasi infinita è splendida tanto d’inverno, con il tradizionale presepe, quanto in primavera, quando viene decorata da centinaia di azalee. E la fontana della Barcaccia è uno dei simboli più autentici della Città Eterna.

cosa vedere a roma piazza di spagna

Il Pantheon. Monumentale e romantico all’esterno, misterioso all’interno. Dal foro della sua cupola la luce entra prepotente creando effetti sorprendenti. La piazza su cui affaccia è un salotto da cui godere di questa meraviglia.

cosa vedere a roma - pantheon

Musei Vaticani. La sola Cappella Sistina basterebbe a giustificare le code chilometriche dei turisti alla biglietteria. La collezione di opere d’arte dei Musei raccoglie capolavori dall’epoca egizia alla rinascimentale. In ogni visita romana non possono non essere un must.

Tour Roma 2 giorni

Galleria Borghese. Immersa nel verde dell’omonima villa, primeggia per la sua Collezione, forse la più importante al mondo, nella quale spiccano Bernini e Caravaggio. Si trova alla fine di via Veneto, via resa famosa dalla Dolce Vita di Fellini e da tanti altri altri film degli anni 60. Roma in fondo si può considerare anche una capitale da film

galleria borghese paolina

Il Campidoglio. Un concentrato di bellezza, storia ed arte, in uno dei leggendari Sette Colli. La scalinata dell’Ara Coeli, la perfetta piazza michelangiolesca, la statua del Marco Aurelio, i Musei ed una vista mozzafiato sulla città e sui Fori. Al Campidoglio ha sede del Comune di Roma.

cosa vedere a roma - campidoglio

Forse non sapete che:

Il Colosseo è forse uno dei siti più visitati al mondo, ma lo sapevate che se ne possono visitare anche i sotterranei?

Sarà considerato kitsch ma gettare la monetina nella Fontana di Trevi vi farà tornare ancora nella Città Eterna… Provare per credere?

La Fontana dei Fiumi al centro di piazza Navona costò alle casse papali talmente tanto che il Papa Innocenzo X applicò una tassa sul pane, con l’inevitabile protesta dei romani